venerdì 19 dicembre 2014

Gangheri

Sto dando di matto, sono due giorni che non riesco a controllare il nervoso e che mi fa riaffiorare le vertigini, non quelle pesanti, ma l'intorpidimento, il senso di nausea, di smarrimento.
Ieri già all'asilo primo nervoso: io da sola a gestire due bimbe che, vedendo le altre, volevano giocare in giardino (tutto pieno di fango); insomma niente di che, niente di così irrisolvibile, eppure mi è tornato il nervoso e, di conseguenza, il senso di torpore alla testa.
Riesco a metterle in macchina, devo raggiungere mio moroso che mi ha proposto una passeggiata a quattro.
Niente, ormai si era scatenato il nervoso e non sono stata in grado di trovare la strada per il punto di ritrovo, punto tra l'altro nel quale avevamo fatto colazione la domenica prima; mi sono alterata a tal punto che non riuscivo più nemmeno ad uscire dalle stradine in cui ero, ho dovuto chiamare il moroso, dirgli che non era giornata e che sarei tornata a casa, ho dovuto impostare il navigatore e tornare a casa.
Ho dato la merenda alle bimbe e ho fatto l'autistica tutto il pomeriggio, l'ho fatto per sopravvivere e per evitare urli alle bimbe che di colpe non ne avevano.
Come se non bastasse non è stata una giornata tranquilla, è stato un pomeriggio pieno di urla, spintoni, dispetti, tirate di capelli, pianti e urli da parte loro, un po' come se volessero testare la mia pazienza. Stranamente non ho urlato come solito, mi sono messa a fare qualcosa di diverso: ho frullato il petto di tacchino, ci ho aggiunto dello stracchino, un po' di mollica, un po' di condimento e ci ho tirato fuori 8 svizzere e 7 polpette, polpette che poi gli ho cucinato per la cena insieme a del riso col ragù.
Hanno mangiato le ragazze e mi sono sentita meglio.
Poi è arrivato il papà, ho finalmente potuto estraniarmi sistemando la lavastoviglie e il bucato asciutto e dedicandomi un po' di tempo per pigiamarmi.
Come se non bastasse ancora, lui ha deciso di andarsi a fare una birra con gli amici ma, poco male.. io avevo zero fame così me la sono sbrigata scaldandogli la pizza di ieri e poi mi sono dedicata un po' a me: Masterchef acceso e smaltino bi-color per la serata.
L'unica paura che ho è che io mi stia esaurendo e tutti quelli che minimizzano o che son pronti a farmi vedere quanto è bella la vita, quanto sono brave le bimbe o quanta fortuna abbiamo... mi fanno girare le palle ancora di più.


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