martedì 21 aprile 2015

Diario di viaggio: Lubiana - Rogaska slatina. Days 2-3

Dopo Lubiana siamo partiti alla volta di Rogaska slatina.
Arrivati in hotel e... no, non era proprio come lo immaginavo.. le due volte precedenti che ero andata alle terme in Slovenia, queste erano enormi, piscine grandissimi e grosse saune.
L'hotel sembrava nuovo ed elegante, ma la camera non aveva nulla di più di quella di Lubiana (pagata un niente a confronto), c'era solo il bidet che di là non c'era; senza contare che era pure una camera denominata superior.
Tra l'altro a Rogaska non c'è niente e così, complice il brutto tempo, abbiamo deciso di rimanere in hotel e godere delle terme, perciò abbiamo sguazzato in piscina, abbiamo fatto un po' di idromassaggio e poi siamo tornati in camera per cambiarci e prepararci per la cena.
Cena da Jurg: merda, so che sembrerà una cosa detta tanto per, ma io sarei disposta a prender su la macchina, farmi sei ore di strada per tornare a mangiare là (il problema è il ritorno..).

 Dire che è sublime è dire poco, è economico ma ricercato, in più ha un sacco di cosine come ad esempio un bel parco recintato all'aperto per i bambini, i camerieri che parlano italiano, il menù italiano e del cibo stupenderrimo.
No ma non potete capire nemmeno se vi posto il sito, è molto molto di più.
Noi siamo stati a mangiare tre volte e ogni volta era una scoperta, non solo ma non hanno sbagliato nemmeno una portata in tre giorni. Sublime è il risotto coi porcini che proprio nemmeno ti viene in mente di prendere al ristorante: prendetelo!
E poi la zuppa di aglio selvatico è da provare, in realtà è tutto da provare lì dentro e poi vi consiglio di concludere col tortino di cioccolato, niente a che vedere coi nostri tortini nauseanti!
Per il resto, Rogaska non mi ha colpito per niente, almeno abbiamo usufruito delle terme e visitato supermercati, se sapevo sarei stata quattro giorni a Lubiana!

Ah considerazioni finali: la Slovenia è meravigliosa, piena di verde. Ma è meraviglioso perché la gente è stupenda: pulita, civile ed educata, con un senso civico che, levati, da noi manco per sbaglio!
Per terra non si trovava nemmeno una cartaccia, tutti a pagare con Moneta e con nfc, macchine in strada che si ricaricavano di energia elettrica, piste per biciclette super segnalate, bici a noleggio per tutti, gente che va in skate o in pattini, tutti quanti rispettosi dei limiti, dei segnali, dei pedoni e delle bici.
Se non avevo famiglia era da pensarci su ad aprire un'attività là o di andarci semplicemente a vivere.

3 pensierini:

17enne ha detto...

Sopravvissute le bimbe? È un po' di sport tutti i giorni?

Anonimo ha detto...

mi ispira....vorrei fare 8 milioni di viaggi ma mi sa che per un po' sarà dura, ma lo aggiungo alla lista!!

Spipp

Sara Scavolini ha detto...

Le bimbe sono sopravvissute coi nonni, non avevo dubbi, ma ci sono mancate anche perché abbiamo scoperto che la Slovenia è a portata di bimbi, sport? che cos'è sport? al massimo una pedalata il primo giorno e poi una nuotata l'ultimo...

Spipp: guarda so che è difficile crederci quando si diventa mamma, ma i primi mesi, fino a che non si gattona o cammina sono i migliori per andarsene in giro, ovvio che occorre un'organizzazione perfetta e un po' di attrezzi. Per esempio noi a tre mesi delle bimbe ci siamo muniti di zainetto porta bimbe e ci siamo fatti comunque delle mega passeggiate in montagna.
Poi quando crescono diventa sempre un po' più difficile viaggiare perché fuggono da tutte le parti.

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