venerdì 6 ottobre 2017

Disagi estremi senza rimedi

Ho cantato vittoria un po' troppo presto.
Non ritenevo che il ritorno all'asilo fosse semplice, però non mi aspettavo che a soffrirne fosse Ilaria.
La mattina, il saluto, è un po' più sofferto del solito, ci salutiamo alla finestra coi nostri rituali come al solito, ma la faccina contrita è sempre lì per entrambe.
Il disagio estremo, invece, sta nel fatto che Ila, da una settimana, torna a casa con la cacca nelle mutande.
No, non è solo "sgommata", torna proprio con tutto il malloppo lì ed è talmente secca che io e la baby sitter fatichiamo a rimuoverla dal sederino e dalle mutande stesse (ne ho gettate già due).
Ho provato a chiedereo a Ila, anche se non so mai quando inventa o quando racconta la verità, ma solitamente è sempre un mix delle due.
Mi dice che quando le scappa e lo dice alla maestra, la fanno andare al bagno senza accompagnarla, ma lei ha paura di andarci sola e quindi continua a giocare e poi la fa addosso e non dice nulla.
Un fondo di verità potrebbe esserci, perché quando siamo in cucina e deve andare al bagno, dice sempre che la dobbiamo accompagnare perché ha paura di attraversare sola la sala.
Il problema grosso è che all'asilo sembra non accorgersene nessuno e, quando torna a casa, la cacca ormai ha "calcificato", col risultato che è tutta arrossata e le brucia tutto.
Ho parlato con la bidella, purtroppo le maestre hanno l'abitudine (forse non troppo sana) di arrivare cinque minuti dopo anziché prima e non le incontro quasi mai.
La bidella mi conferma che le maestre dei grandi li mandano da soli, ma che per legge andrebbero accompagnati, ma che lei è da sola e molto spesso è impegnata a cambiare i bimbi più piccoli o ad accompagnare loro al bagno.
La capisco.. già al mattino la lasciano da sola ad occuparsi dei bimbi anticipatari (più di una decina) come le mie in attesa che arrivino le maestre.
Niente non mi rimane che parlare con la maestra lunedì, arriverò tardi al lavoro per senza niente, perché tanto non cambierà nulla, ma almeno un altro tentativo me lo devo.
Intanto ho spiegato a Ilaria che non c'è nulla da temere, che i bagnetti sono vicini alla sua classe e le dico che anche se non riesce a pulirsi bene non importa, l'importante è che ci provi da sola, le ho pure suggerito di chiedere ad un'amichetta se viene con lei.
Vediamo come va.. passerà anche questa ma sono avvilita.




3 pensierini:

Vanessa ha detto...

Che terribile reazione a catena Sara, mi spiace!!! E soprattutto che Ilaria abbia paura!

manu ha detto...

Com'è ti capisco Matteo è ancora in crisi con la cacca solo a casa e se ci sono io anche dai nonni altrimenti non lo dice proprio da mia mamma implora il pannolino...ancora non è successo all'asilo ma temo il momento continuo a ripetergli che non deve vergognarsi e chiedere alle maestre se gli scappa la cacca...il problema è che io sono uguale quindi è un casino :/ speriamo che le tue maestre stiano un po più attente. ..ma cavoli non lo sentono l'odore? E nemmeno gli altri bimbi?

Sara Scavolini ha detto...

Manu: da noi era così sei mesi fa, poi tutto è andato scemando fino a raggiungere la "normalità". Ora siamo tornati indietro ma a casa o dai nonni è tutto regolare. Il problema non è tanto che si fa la cacca addosso, diciamo che è secondario, ma proprio il fatto che "non sentono" e quindi non la cambiano.
Vanessa: oggi ho parlato anche alla maestra, non credo cambi qualcosa ma ci proviamo.

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